LA STRUTTURAZIONE DEL TEMPO (Berne 1964)
"La maggior parte degli esseri umani si sente a disagio se posta di fronte ad un periodo di tempo non pianificato;è per questo motivo che ci sembra meno noioso andare ad una festa piuttosto che restare da soli.
Il bisogno che l'individuo sente di strutturare il proprio tempo si basa essenzialmente su tre differenti spinte o bisogni." Di seguito si affronteranno i primi due, per il testo completo si rimanda a "Ciao!"... e Poi? (Berne 1964). "...il primo è il bisogno di stimoli o sensazioni. Ben lungi dal tentare di evitare sensazioni stimolanti, come asseriscono taluni, la maggior parte degli organismi viventi, ivi compresi gli esseri umani, le vanno a cercare."
E' il bisogno di sensazioni a determinare, per esempio, il successo di trovate ludiche che stimolano la produzione di adrenalina ..."o l'angoscia dei carcerati che sono disposti a fare di tutto pur di evitare la segregazione in cella.
La seconda spinta è il bisogno di riconoscimento, ovvero il desiderio di determinate sensazioni che solo un altro essere umano è in grado di procurare, o, in certi casi, solo un altro animale.
...il terzo bisogno è il bisogno di struttura che determina la tendenza a organizzarsi in gruppi e la posizione di privilegio in cui vengono a trovarsi in qualsiasi tipo di società quelle persone in grado di programmare il tempo. Da ciò se ne deduce sperimentalmente che il bisogno di stimoli strutturali può interessare processi biologici di primaria importanza come per esempio lo stesso stimolo della fame,
e che gli effetti della privazione sensoriale durante il primo periodo di vita possono persistere lungo tutto l'arco dell'esistenza manifestandosi con una forte attrazione verso stimli complessi."
A cura di: Michel Braca